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Si parte di buon mattino. Foto di rito davanti allo Sferisterio e poi alla ricerca di una chiesa aperta per un timbro sulla nostra credenziale. Trovata nei paraggi e via verso la nostra meta seguendo il percorso scaricabile dall'app dei Cammini Lauretani. Non è una passeggiata nemmeno oggi; discese e risalite una dopo l’altra nello splendido paesaggio collinare intorno a Macerata . Il verde intenso delle colline e macchiato quà e là dal marrone del terreno appena arato; lontano sull’orizzonte borghi medievali fanno corona a questo splendore! Ad un certo punto lasciamo il percorso indicato che ci sembra un po’ troppo lungo per inoltrarci lungo una carrareccia attraverso verdi campi di grano (o di orzo ?) Si arriva verso le 12 in un sito che ha conservato intatto il fascino di una storia millenaria: l'Abbazia di San Firmano! Forme semplici e austere interno a tre navate e cripta a volte con una splendida statua del santo di Della Robbia. Dopo un breve spuntino si riprende il cammino verso Recanati che raggiungiamo lungo duri percorsi in salita; la fatica e temperatura della giornata bellissima e dal paesaggio che sembra raccogliere/accogliere la primavera che viene. Entriamo finalmente nell’elegante centro cittadino di Recanati che visitiamo rapidamente: cattedrale, Piazza Mazzini, casa di Leopardi e chiesetta lungo il corso in cui si conserva una copia esatta della Santa Casa. Riprendiamo a camminare; scendendo dal borgo sull’orizzonte si staglia imponente la sagoma del grande santuario lauretano, siamo vicini alla meta! Acceleriamo il passo per arrivare in tempo a Loreto per la S. Messa delle 18! L'ultimo tratto su asfalto non è segnalato benissimo ma offre scorci verdissimi e riposanti. Sembrava finita ma non è così. Ci aspetta ancora un lungo rettilineo e un'ultima salita sui tornanti che salgono a Loreto. L'ingresso nella piazza da porta San Giovanni, il maestoso colonnato e l'imponente basilica ci accolgono, quasi ci abbracciano dopo 100 km di fatica! È una grande emozione! Emozione ancora più grande il giorno dopo sentire Papa Francesco nel piazzale della Basilica dire a una moltitudine di giovani.. è Dio che fa strada ..! Si è vero Francesco, è Dio che in tanti modi e forme ci ha fatto strada anche questa volta!