Commenti

Nessun commento
Commenta per primo
22 / 24
arrow_drop_down
arrow_drop_down

..rientrare dopo un pellegrinaggio è sempre dura. A me piace camminare ammirare l'ambiente e pregare. In mezzo alla natura mi sento più vicina a Dio. Il pellegrinaggio è andato bene. Abbiamo preso bel tempo. Bei posti. In alcuni punti i segni lasciavano a desiderare. In altri il sentiero era da pulire. I ricordi forti del cammino: Il rumore della superstrada in fondo alla valle mentre cammini nel folto del bosco. La tenacia degli ulivi in mezzo ai sassi. La profondità dei ponti sul fiume Chienti. La dignità delle persone di Muccia. La gentilezza della signora che ci ha donato l'acqua fresca. L'umanità di due ragazzi con la GIP che ci avrebbero caricato ....perché era tardi e avevamo un pellegrino in difficoltà. L'altruismo del gestore di un bar che ci avrebbe accompagnato per un pezzo in macchina per salvarci da un monotono pezzo d'asfalto....vedendoci provati. Il saluto e il sorriso delle persone nei paesi che incontravano. È stato un esperienza forte passare da Muccia e trovare il paese ancora nelle roulotte. È stata dura e pericolosa la salita a Macerata su una strada molto frequentata senza marciapiede. È stato molto piacevole e rigenerante Recanati con il grande rispetto e orgoglio per i loro artisti: Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli. È stato strano arrivare a Loreto dall’alto, non vedi la cupola della Basilica e pensi … di avere sbagliato strada! Ho collegato alla fine che sia Assisi che Loreto hanno una cosa in comune .....hanno protetto una cosa importante costruendoci sopra una Basilica ...... lo hanno protetto senza alterare niente....... Mi è mancata l'accoglienza a Loreto. Sembrava che gli avessimo fatto un dispetto ..... Ma probabilmente devo imparare qualcosa da questo .… Natalia, Luca, Germana, Enzo 22-25 aprile 2017