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Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso per diversi motivi, non esclusivamente religiosi. Eravamo alla ricerca di un qualcosa di non ben definito, una parte di noi stessi sconosciuta forse, o di qualcuna che ci è più nota, ma delicata ed interiore, che viene facilmente trascurata. Cercavamo un silenzio ristoratore magari, dove ritrovare il riposo della mente , o un tempo di riflessione, che di questi periodi abbiamo faticato a trovare. Siamo entrambi partiti quindi senza aspettative precise, ma con la stessa intenzione di metterci in cammino e di “cercare”, siamo partiti insieme ma con obiettivi e bagagli differenti. Lungo il percorso intanto ciò che trasportavamo è mutato, si è in parte svuotato di cose che erano ad impedimento del cammino, che ci frenavano il passo o ce lo acceleravano troppo e si è riempito delle esperienze, delle persone che abbiamo incontrato e che ci hanno accompagnato a distanza ( ma come fossero molto vicine) lungo tutto il percorso, si è riempito delle immagini di quei luoghi di culto incontrati, di quelle cittadine sofferenti a causa del terremoto, ma ancora splendide, pulsanti di vita ed ospitali con noi pellegrini! e delle immagini di quelle ahimè semi vuote, ma piene di una bellezza intatta, nonostante le crepe e dell’energia di chi le ha abitate, si è riempito di attimi preziosi che ricorderemo per sempre. Come letto in varie testimonianze, un cammino come questo si assapora spesso tempo dopo che lo si è fatto. Durante ci sono l’impegno, la fatica, la preghiera e il silenzio, ci si sente totalmente immersi nell’esperienza e nel desiderio di trovare qualcosa, ma il ritorno, nel momento del ricordo, porta a soffermarsi su ogni particolare del viaggio e da la dimensione giusta al suo reale significato. E tutti e due infine abbiamo intimamente capito, senza dovercelo raccontare, di aver trovato tante cose spesso diverse, alcune inaspettate e, in modo differente e del tutto personale, abbiamo trovato il senso vero del nostro cammino. Abbiamo scelto di percorrere il cammino in bicicletta perché è il mezzo che normalmente utilizziamo nel nostro quotidiano e nei nostri viaggi. È per noi anche una scelta di vita, che sposa il benessere della persona e della società, con il rispetto dei luoghi in cui viviamo e della natura Abbiamo cercato per questo sulla rete qualcuno che lo avesse già fatto allo stesso modo, ma nulla, e così abbiamo pensato di provare ad organizzare da noi (con l’aiuto prezioso delle persone che si occupano dell’organizzazione del cammino) e metterlo per iscritto, sperando di essere d’aiuto a coloro che intendano percorrerlo in bicicletta