La Via Lauretana a Milano per Fa’ la cosa giusta 2026: presentati cammino e Percorso delle Abbazie

Scritto il 20/03/2026
da Cammini Lauretani

Si è conclusa a Milano l’edizione 2026 di Fa’ la cosa giusta, manifestazione di riferimento dedicata al turismo lento, ospitata nei padiglioni fieristici della città lombarda. All’interno dello stand del Commissario Straordinario alla Ricostruzione post sisma 2016, sen. Guido Castelli, sono stati protagonisti i cosiddetti “Cammini della Rinascita”, tra i quali ha trovato spazio anche la Via Lauretana, insieme alla rete dei Cammini Lauretani.

La presenza a Milano ha rappresentato un’importante occasione di promozione per un itinerario che, grazie anche all’impegno del Tavolo di Concertazione e di Recupero della Via Lauretana, si sta consolidando come esperienza concreta di fede, turismo lento e valorizzazione territoriale. Nel corso dell’iniziativa sono state presentate le caratteristiche e le potenzialità di un cammino che già oggi accoglie numerosi pellegrini e viandanti, desiderosi di vivere un’esperienza autentica, capace di unire dimensione spirituale, scoperta di sé, devozione mariana e contatto con i territori attraversati.

Particolare rilievo è stato dato al lavoro portato avanti in questi anni anche grazie alla collaborazione con la Struttura commissariale per la ricostruzione, che ha consentito di avviare progetti concreti destinati a generare sviluppo non soltanto nelle Marche, ma anche in Umbria. La Via Lauretana, oggi presentata in sette tappe e sette percorsi tra Assisi e Loreto, si propone infatti come una infrastruttura culturale e spirituale in costante crescita, con la prospettiva di estendere progressivamente il tracciato anche in Umbria e nel Lazio, fino a raggiungere Roma.

Nel contesto della manifestazione è stata inoltre illustrata una nuova e significativa proposta di itinerario: il Percorso delle Abbazie, definito anche come Quadrilatero dello Spirito. Il progetto mette in rete quattro luoghi di straordinario valore storico, artistico e spirituale: l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, l’Abbazia di Santa Maria di Rambona, l’Abbazia di San Firmano e l’Abbazia di San Claudio. Si tratta di un itinerario suggestivo, sviluppato lungo le vallate del Chienti e del Potenza, pensato per offrire un’esperienza immersiva nella bellezza del paesaggio, nella memoria religiosa del territorio e nella mobilità dolce.

Il nuovo percorso è stato concepito per essere fruito in condizioni di sicurezza, privilegiando strade sterrate, tratti ben individuati e una segnaletica adeguata, così da risultare accessibile non solo ai camminatori esperti, ma anche alle famiglie e a quanti desiderano vivere un’esperienza di scoperta lenta e partecipata. Proprio questa capacità di unire spiritualità, natura, sicurezza e accessibilità costituisce uno degli elementi più promettenti dell’intero progetto.

La partecipazione a Fa’ la cosa giusta 2026 ha dunque confermato il valore della Via Lauretana come asse strategico per la rinascita dei territori dell’Italia centrale, capace di coniugare pellegrinaggio, cultura, accoglienza e sviluppo locale, in un orizzonte che guarda con fiducia al rafforzamento dell’intera rete dei Cammini Lauretani.