Verifiche sul campo per rendere il cammino pienamente fruibile e in sicurezza, verso il riconoscimento nel Catasto dei Cammini della Regione Lazio
Giovedì 30 luglio sono proseguiti nel Lazio i sopralluoghi tecnici lungo la Via Lauretana, il cammino che unisce Roma al Santuario della Santa Casa di Loreto, con l’obiettivo di rendere finalmente fruibile e in sicurezza il tracciato laziale, che si sviluppa da Roma a Magliano Sabina. La ricognizione, condotta anche in bicicletta lungo i tratti oggetto di verifica, è stata effettuata dallo staff dei Cammini Lauretani, accompagnato da Francesco Marcorelli, Referente della Via Lauretana nel Lazio, e da Maurizio Pennacchio, attivo volontario del Comune di Faleria.
Le verifiche hanno riguardato la percorribilità del tracciato, la sicurezza dei camminatori e dei ciclisti, i raccordi tra le tappe e le connessioni con i centri abitati attraversati. I sopralluoghi si inseriscono in un lavoro già avviato negli scorsi mesi, che ha visto l’installazione della segnaletica direzionale lungo il percorso – il cui completamento è previsto nei prossimi mesi – e la valorizzazione dei beni culturali presenti lungo il cammino attraverso la realizzazione di virtual tour.
Queste attività testimoniano il grande lavoro sinergico in corso nel Lazio tra istituzioni civili ed ecclesiali: il Tavolo di Concertazione per il Recupero e la Valorizzazione della Via Lauretana, i referenti territoriali, i Comuni attraversati e le realtà ecclesiali locali operano insieme per rendere il cammino pienamente fruibile a partire da Roma e per ottenere il riconoscimento del tracciato nel Catasto dei Cammini della Regione Lazio, condizione necessaria per l’ingresso nella Rete dei Cammini regionale.
Il tratto laziale costituisce la porta di accesso alla Via Lauretana da Roma. Antica via di pellegrinaggio verso la Santa Casa, la Via Lauretana ha rappresentato per secoli uno dei grandi itinerari della devozione mariana in Europa, percorso da pellegrini, viandanti e pontefici. Il suo tracciato attraversa Lazio, Umbria e Marche, collegando Roma al Santuario di Loreto attraverso territori di straordinario valore storico, spirituale e paesaggistico, e ne fa un ponte ideale tra la città eterna e la Santa Casa.
Il lavoro sul territorio continuerà nelle prossime settimane, insieme ai Comuni e ai referenti locali, per portare a compimento questo importante percorso.
“Una bellissima emozione vedere crescere e diventare sempre più concreto questo progetto di riscoperta e valorizzazione della Via Lauretana. Un percorso che ha proprio tanto da dare ai numerosi pellegrini e turisti che arriveranno sotto ogni profilo: spirituale, naturalistico, storico e gastronomico. Un grazie al Tavolo di Concertazione marchigiano, alle Diocesi, ai Comuni, ai Parchi regionali di Veio e del Treja, alle associazioni e a tutti coloro che stanno collaborando. Passo dopo passo, andiamo avanti insieme”. Queste le parole di Francesco Marcorelli, Referente per il Lazio della Via Lauretana.

